Panoramica del progetto
La città di Lisbona ha avviato un’ampia iniziativa di modernizzazione dell’illuminazione comunale per sostituire i vecchi impianti di illuminazione stradale a vapore di mercurio e a sodio ad alta pressione (HPS) presenti nel centro urbano, nei quartieri storici e nelle aree suburbane. Il progetto ha interessato oltre 42.000 punti luce — compresi i principali viali, le zone pedonali, i ponti e le piazze pubbliche — rappresentando uno degli interventi più estesi finora realizzati in Portogallo per l’infrastruttura delle città intelligenti. Di fronte all’aumento dei costi energetici, ai guasti causati dall’invecchiamento delle infrastrutture e agli impegni crescenti verso gli obiettivi del Green Deal UE, Lisbona ha cercato una soluzione duratura, scalabile e basata sui dati, in grado di coniugare sostenibilità, sicurezza pubblica ed efficienza operativa.
Principali sfide
Lisbona ha affrontato numerose sfide interconnesse: sistemi di illuminazione obsoleti consumavano energia in eccesso—con una media di 180 W per apparecchio—con scarsa resa cromatica (CRI < 40) e distribuzione luminosa irregolare, contribuendo a preoccupazioni per la sicurezza notturna. La manutenzione era reattiva e intensiva dal punto di vista del lavoro, senza alcuna capacità di monitoraggio remoto; i guasti alle lampade spesso rimanevano segnalati per giorni. L’inquinamento luminoso superava i limiti comunali nei quartieri residenziali e l’assenza di controlli adattivi impediva la riduzione dinamica dell’intensità luminosa durante le ore a basso traffico. Inoltre, le infrastrutture obsolete non erano interoperabili con le piattaforme emergenti per le smart city, ostacolando l’integrazione con i sistemi di gestione del traffico, di rilevamento ambientale e di risposta alle emergenze.
Soluzione fornita
Abbiamo fornito e installato un sistema intelligente completo di illuminazione stradale a LED, composto da 42.350 apparecchi luminosi su misura — ciascuno dotato di LED bianchi regolabili (3000 K–4000 K, CRI > 75), involucri in alluminio con grado di protezione IP66 e connettività integrata NB-IoT. La soluzione includeva:
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Apparecchi LED modulari: Progettazione ottica ottimizzata per garantire un’illuminazione uniforme da 30 a 50 lux su marciapiedi e carreggiate, riducendo l’abbagliamento e la luce dispersa verso l’alto dell’82 % rispetto agli apparecchi obsoleti.
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Sistema centrale di gestione (CMS): Piattaforma basata sul cloud che consente il monitoraggio in tempo reale, la programmazione di gruppi, avvisi di guasto e un cruscotto analitico per il consumo energetico, accessibile agli ingegneri comunali e ai pianificatori urbani.
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Logica di attenuazione adattiva: Profili di attenuazione attivati dal movimento e in base all’orario notturno — ad esempio: 100 % al crepuscolo, 70 % dalla mezzanotte alle 5:00, 30 % durante le ore notturne a basso affluenza pedonale — programmati per zona in base alla densità del traffico e all’uso del territorio.
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Hardware pronto per il futuro: Lampade dotate di connettori standardizzati Zhaga Book 18 e gateway IoT integrati, che supportano l’integrazione senza soluzione di continuità di sensori per la qualità dell’aria, monitor acustici e piccole celle 5G nella Fase II.
Tutti i componenti hardware rispettavano gli standard EN 13201-2:2020 per l’illuminazione stradale e disponevano delle certificazioni CE, RoHS e IEC 62722-2-1.
Processo di Implementazione
L’implementazione si è svolta in tre fasi successive nell’arco di 14 mesi, coordinata con le autorità comunali per la gestione del traffico al fine di ridurre al minimo i disagi. Ogni fase ha compreso sopralluoghi sul campo, adeguamento dei pali (mantenendo le infrastrutture esistenti ove strutturalmente idonee), provisioning del firmware e attivazione nel sistema di gestione centrale (CMS). Il nostro team di ingegneria ha effettuato la messa in servizio sul posto e ha formato i tecnici comunali di Lisbona sull’utilizzo del CMS, sulla risoluzione dei problemi e sui protocolli di esportazione dati. L’integrazione con la piattaforma GIS già esistente della città ha permesso la georeferenziazione precisa di ogni nodo e il tracciamento automatico del ciclo di vita delle risorse.
Esiti del progetto
L’aggiornamento ha prodotto un impatto misurabile su scala cittadina entro sei mesi dal completamento dell’implementazione:
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Riduzione energetica: risparmio energetico medio del 65% — equivalente a 8,2 GWh/anno, compensando circa 5.100 tonnellate di CO₂ all’anno.
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Efficienza nella manutenzione: riduzione del 92% delle chiamate per interventi reattivi; gli avvisi di manutenzione predittiva hanno migliorato il tempo medio di riparazione (MTTR) da 72 a 4,3 ore.
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Beneficio pubblico: miglioramento del 40% nelle metriche di visibilità notturna (misurate tramite rilevamenti fotometrici), correlato a un calo del 22% degli incidenti pedonali segnalati nelle zone pilota.
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Trasparenza operativa: I cruscotti in tempo reale per l’energia e le prestazioni alimentano ora la Relazione annuale sulla sostenibilità di Lisbona e supportano gli obblighi di reporting UE ai sensi della Direttiva sull’efficienza energetica (EED).
Feedback dei Clienti
«Questo progetto ha trasformato il modo in cui gestiamo le infrastrutture urbane — non più semplicemente come illuminazione, ma come nodi intelligenti nel tessuto digitale della nostra città», ha dichiarato João Mendes, Direttore delle Infrastrutture Urbane della Municipalità di Lisbona. «L’affidabilità, la scalabilità e la responsabilità energetica fornite hanno stabilito un nuovo standard per i rifacimenti comunali nell’Europa meridionale.»